DIONISO AL CONFINE

Trieste
Con Linea d’Ombra abbiamo lavorato nel sottopassaggio della stazione di Trieste, dove arrivano molte
persone alla fine della rotta balcanica.
All’ingresso del tunnel si curavano piedi, si distribuivano vestiti, si cucinava, si tagliavano capelli. Più
avanti, le pareti diventavano galleria d’arte con le immagini di Sara Pour dedicate al “game”. Insieme a
ragazzi afghani, pakistani e mediorientali abbiamo costruito un rituale di danza, pittura e passaggio.
Un tunnel di transito è diventato, per qualche ora, una soglia di rinascita.
